Scegliere la distanza di zero e tenerlo sotto controllo

Lezione9 min di lettura§29.2, §29.3, §29.4DAT-29-L02

29.2 Quale distanza di zero

Costruito lo zero, resta da decidere a quale distanza fissarlo, ed è una scelta di impiego prima che di balistica. I 100 metri sono lo standard del tiro di precisione per ragioni pratiche convergenti: la distanza è ovunque disponibile e misurabile con esattezza, gli errori di vento e di lettura sono minimi, e la tabella balistica riferita allo zero-100 è la più pulita da maneggiare, perché tutte le correzioni sono positive e crescono con la distanza. Le alternative hanno le loro nicchie: lo zero a 200 metri è diffuso dove si ingaggia raramente sotto quella distanza; lo zero lungo appartiene alla logica MRD del §29.5. Ciò che non ha nicchie è l’errore di trascurare le condizioni: lo zero si verifica, non necessariamente si rifà, a ogni cambio di lotto di munizione, a ogni stagione termica, dopo ogni trasporto rude e a ogni modifica della configurazione. La verifica costa tre colpi; la sua assenza costa la fiducia in tutto il resto.

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